È‏ stato finalmente arrestato il presunto killer autore della strage di Charleston che la scorsa notte ha provocato 9 vittime e un ferito. Il massacro è avvenuto nella Emmanuel African Methodist Episcopal Church, una chiesa frequentata soprattutto da persone di colore e si ritiene che il crimine sia legato a questioni razziali.

La polizia è riuscita a portare in custodia il sospettato della strage di Charleston, città della Carolina del Sud, che era riuscito a sfuggire per ore alle forze dell’ordine dopo aver compiuto la sparatoria. Il presunto killer è un ragazzo bianco di 21 anni di nome Dylann Storm Roof. Secondo quanto riporta la Cnn, il giovane è stato catturato nella Carolina del Nord e arrestato.

https://twitter.com/MorningEdition/status/611561512877072386

La Cnn ha riportato le dichiarazioni di un alto funzionario informato dei fatti, che ha dichiarato che Dylann Storm Roof: “Attualmente è sotto custodia delle forze di polizia”. La polizia ha diffuso due foto del sospettato responsabile della strage avvenuta nella chiesa di Charleston; una pare essere una foto segnaletica, mentre nell’altra il giovane indossa un giubbotto nero che ha cucite due bandiere: una delle defunta Rhodesia razzista e l’altra degli afrikaner appartenente ai tempi dell’apartheid in Sud Africa. Quest’ultima immagine sembrerebbe confermare l’ipotesi della motivazione razziale dietro alla strage.

La sparatoria compiuta dal ragazzo ha provocato la morte di 9 persone, tra cui il senatore della Carolina del Sud Clementa Pinckney, che era anche il pastore della chiesa in cui è stata compiuta la strage. Il capo della polizia di Charleston Greg Mullen ha dichiarato che è stata “la notte peggiore della mia carriera”. I media americana riportani inoltre di come l’amministrazione di Barack Obama abbia aperto un’indagine per cercare di verificare se il massacro è dovuto a questioni di tipo razziale, confermando così l’ipotesi di Mullen, che ha dichiarato: “Credo che questo sia un crimine legato all’odio razziale”.

Una possibilità confermata anche dal sindaco di Charleston Joe Riley, che ha affermato: “È l’unica ragione per la quale qualcuno potrebbe entrare in una chiesa e sparare alla gente che prega. È l’atto più vile che si possa immaginare”.