Dopo una caccia durata alcune ore, è stato catturato il presunto responsabile della strage di Charleston. Si tratti di Dylann Storm Roof, un ragazzo bianco di 21 anni che pare stesse progettando questo massacro da diversi mesi. In pochi hanno dubbi sul fatto che il suo sia un crimine dovuto all’odio razziale, ma il presidente Barack Obama punta il dito anche contro l’uso delle armi negli Stati Uniti.

Dylann Roof si trova da ieri in prigione, in una cella in completo isolamento del Charleston County Detention Center, accusato di essere il responsabile della sparatoria in una chiesa frequentata principalmente da afroamericani nella città di Charleston, nello stato della Carolina del Sud. Un amico del presunto killer, Dalton Tyler, ha raccontato al network televisivo americano Abc di come il ragazzo stesse progettando la strage da almeno sei mesi.

Dalton Tyler, che è stato compagno di stanza di Dylann Roof per circa un anno, ha raccontato di come fosse una strage annunciata: “L’ho visto l’ultima volta la scorsa settimana. Era tutto preso da questioni come la segregazione razziale e diceva che voleva iniziare una guerra civile. Disse che avrebbe fatto qualcosa di clamoroso e che poi si sarebbe ammazzato”.

Uno zio di Dylann Roof, Carson Cowles, in un’intervista a Reuters ha parlato di come l’autore della strage di Charleston fosse un ragazzo molto introverso e ricorda le parole che aveva detto a sua sorella, la madre del giovane: “Ho detto che aveva 19 anni, ancora nessun lavoro, né una patente né niente e che stava solo nella sua stanza tanto tempo”.

L’uomo dichiara inoltre che il padre di Dylann Roof gli regalò una pistola calibro .45 per il suo 21esimo compleanno, nonostante già in passato il ragazzo avesse avuto problemi con la giustizia. Proprio contro l’uso delle armi negli Usa se l’è presa il presidente Obama.

All’indomani della strage di Charleston, Barack Obama ha usato parole molto dure: “Dobbiamo essere chiari: questi fatti in altri Paesi avanzati non succedono. Troppe volte ho dovuto commentare l’uccisione di innocenti perché qualcuno non ha avuto problemi a procurarsi una pistola. È un attacco alla nostra democrazia. Siamo davanti ad una tragedia, come qualsiasi sparatoria che colpisce tante persone è una tragedia”.

Dopo la strage di Charleston, Obama invoca quindi una nuova legge sulle armi negli Usa: “Basta rinvii, pensiamo a un intervento sulla legge per le armi. Sarebbe un errore non riconoscere che dobbiamo affrontare questo problema e i cittadini dovranno riconciliarsi con l’idea che va affrontato”.

In rete intanto circola un video, girato con lo smart phone da una delle vittime, l’aspirante rapper Tywanza Sanders, poco prima della strage. Nelle immagini filmate all’interno della chiesa si vede anche Dylann Roof.