È un piccolo miracolo quello capitato a Laura Croix, una delle persone presenti al concerto degli Eagles of Death Metal teatro della strage del Bataclan del 13 novembre, parte degli attentati che l’Isis ha portato a segno a Parigi.

La 31enne è stata colpita sei volte, ricevendo colpi all’addome e al petto, con una pallottola che ha mancato il cuore per pochi centimetri. Dopo ben dieci operazioni – tra cui una tracheotomia – che le hanno salvato la vita Laura ha passato ben due settimane in coma, e finalmente qualche giorno fa a ricominciato a parlare.

Laura è la cantante delle The Trap. Sulla pagina Facebook della band le altre componenti della band hanno mandato un messaggio ai fan per avvisarli del recente risveglio e chiedere un aiuto per le spese mediche che dovrà sostenere la famiglia: “Ciao a tutti, Laura si trova ancora in terapia intensiva, ma ha ripreso a parlare. È stanca e ha bisogno di molto riposo. Siete stati in anti a chiederci come aiutarla. Al di là delle spese coperte dallo Stato ci saranno da pagare protesi e vari trattamenti. Quando sapremo in che modo utilizzare i fondi faremo partire una raccolta sulla pagina del gruppo. Grazie ancora per il vostro sostegno”.

La Croix è stata una delle 352 persone che sono rimaste ferite nella strage del Bataclan e che ora si stanno riprendendo dalle cicatrici fisiche e psicologiche lasciate dal terribile evento. La ragazza ha riportato la frattura d un braccio e di un’anca e le sono state amputate due dita.

Lo scorso 10 dicembre Laura si è svegliata dal coma e ha iniziato a parlare con la famiglia, inizialmente solo con i movimenti degli occhi mentre ora ha ripreso a parlare, chiedendo immediatamente dettagli degli attacchi. Come ha riportato il fratello Sébastien la ragazza ha chiesto quante persone siano state uccise e ha confidato di avere incubi terribili.

La cantante ricorda di aver sentito gridare “Allahu Akbar” prima di essere travolta dalla folla e dai colpi. Secondo i medici ci vorrà probabilmente un altro anno prima che possa uscire dall’ospedale.