L’amore di una madre per i propri figli non ha limiti e a dimostrarlo è stata questa donna che, durante la strage di Orlando di sabato scorso, ha preferito sacrificare la propria vita per salvare quella del suo ragazzo.

La mamma coraggiosa si chiamava Brenda Lee Marquez McCool, aveva 49 anni e, proprio quella sera, si trovava al “Pulse” con uno dei suoi undici figli, Isaiah Henderson, ragazzo gay di 21 anni. Mentre ballavano insieme il killer Omar Mateen ha aperto il fuoco e lei, senza esitare un attimo, ha difeso il ragazzo con il suo corpo salvandolo dagli spari. A spiegare la dinamica di quei tragici momenti è stata la cognata Ada Pressley:

“Brenda ha visto che l’attentatore stava puntando l’arma verso di loro e ha gridato al figlio: ‘Abbassati!’, poi gli si è parata davanti. Così gli spari hanno colpito lei. È stata uccisa. Ecco quanto amava i suoi figli. Se non fosse stato per lei, chissà, forse sarebbe morto lui“.

La mamma single, nata a Flatbush, si era trasferita da poco a Orlando ed era una donna solare a cui piaceva divertirsi ed uscire con i figli, così come ricorda l’ex marito Robert Vance Pressley:

“Amava ballare. Era altruista, dava sempre tutta se stessa. Tutti i ragazzi del quartiere facevano parte della sua famiglia allargata”.

Dopo aver sconfitto per ben due volte il cancro, tutti speravano che anche questa volta Brenda riuscisse a sopravvivere ma, purtroppo, non ce l’ha fatta. Isaiah grazie a lei, però, si è salvato ed ha voluto lanciare su Facebook un messaggio straziante:

Solo 24 ore fa ero con mia madre. È così surreale. Ti amo, mamma.”

Adesso tutti i suoi ragazzi stanno pensando all’organizzazione del funerale e Farrell Marshall, il suo quinto figlio, ha lanciato una pagina di raccolta fondi su “GoFundMe” per cercare aiuti e coprire le spese:

Quello che è successo ha cambiato la vita di molte persone. Quello che chiedo sono le preghiere e un aiuto per i miei fratelli e per me. Lei sarà sempre nei nostri cuori. Ti amo davvero tanto, mamma”.