La strage di San Bernardino non è stata improvvisata. Uno dei suoi due autori, Syed Rizwan Farook – l’altro era la moglie Tashfeen Malik – avrebbe pianificato un altro attentato tre anni prima di quello che ha causato la morte di 14 persone in California. Lo ha riferito la Cnn citando alcune fonti che si occupano delle indagini sulla strage di San Bernardino. La pianificazione di un altro attentato risalirebbe al 2012 e avrebbe dovuto coinvolgere un’altra persona. Non si sa a che punto fosse la pianificazione di quest’altro attentato, né quale fosse l’obiettivo. L’operazione, a quanto sembra, non andò in porto perché in zona scattarono alcuni arresti legati a minacce terroristiche.

Gli investigatori che si occupano della strage si stanno interessando anche ai movimenti di denaro fatti da Syed Rizwan Farook nei giorni precedenti all’attacco terroristico. In particolare sono interessati a un accredito di 28.500 dollari fatto su un conto di Syed Farook circa due settimane prima della strage di san Bernardino. Il terrorista aveva ottenuto un prestito on-line attraverso la società Prosper Marketplace, che era stato poi materialmente erogato dalla banca online Webbank.com (la prima società aveva sede a San Francisco, la seconda nello Utah).

Una parte di questi soldi – si parla di 10.000 dollari – sono stati poi ritirati, e sarebbero stati utilizzati per pagare Enrique Marquez, l’uomo che ha comprato le armi usate poi per il massacro. Nei giorni immediatamente precedenti al massacro sono sotto esame anche  tre trasferimenti da 5.000 dollari sul conto della madre di Farook, Rafia. Tutte queste movimentazioni di denaro allontanano sempre più l’ipotesi che il massacro sia il frutto di un raptus. La strage di San Bernardino probabilmente fa parte di un piano studiato per anni.