Una strage familiare senza ragione apparente è avvenuta in Basilicata. A San Fele, in provincia di Potenza, un uomo ha ucciso a colpi di pistola la moglie e i due figli; successivamente ha rivolto l’arma verso se stesso e si è suicidato.

Il triplice omicidio è stato compiuto nel tardo pomeriggio di sabato 9 agosto. L’uomo si chiamava Vito Tronnolone e aveva 65 anni. Dalle prime indagini dei Carabinieri è emerso che, poco prima di spararsi, egli abbia telefonato alle sorelle dicendo: “Ho ammazzato tutti e ora mi ammazzo io“. La moglie, Chiara, aveva 57 anni. I figli avevano 32 e 27 anni. Uno di loro era disabile.

La famiglia viveva in Toscana, a Signa (Firenze), comune in cui gestiva un negozio di parrucchiere; si trovava in vacanza nella località potentina, dove i quattro si recavano da circa trent’anni. Tronnolone ha usato per l’omicidio e il successivo suicidio una pistola calibro 38 regolarmente detenuta.