Ancora una tragedia nelle acque che collegano l’Italia con la Libia.

Questa volta a sopravvivere al viaggio della speranza è stato un solo uomo trovato da alcuni pescatori tunisini che lo hanno visto aggrappato ad un bidone galleggiante e lo hanno immediatamente portato all’ospedale di Zarzis, in Tunisia, dopo aver avvisato la Guardia Costiera tunisina.

Secondo quanto dichiarato dal superstite, lui e i suoi compagni di viaggio, 54 persone provenienti dall’Eritrea e dalla Somalia, sarebbero partiti dalla Libia nella speranza di raggiungere l’Italia.

A bordo del gommone con cui erano in viaggio però non c’era acqua e così i passeggeri hanno iniziato a morire disidratati, uno dopo l’altro finché il gommone non si è sgonfiato e il superstite è riuscito a restare a galla grazia ad un bidone.

Come sappiamo, non si tratta di una novità, dall’inizio dell’anno sono 1300 le persone che sono arrivate via mare dalla Libia in Italia, con la speranza di poter crearsi una nuova vita migliore di quella che stavano lasciando.

Non tutti sono però riusciti a realizzare questo sogno, 170 sono infatti le persone morte o disperse in mare, solo quest’anno.