La strage di Orlando in Italia è stata accolta da un disinteresse sconcertante che testimonia un clima di omofobia dilagante e un giudizio morale sui gay. A sostenerlo è Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia impegnato da anni nella difesa dei diritti LGBT. Mancuso si è detto allibito dalla mancanza di solidarietà mostrata in Italia per le vittime della strage di Orlando:

È stata una carneficina ma il fatto che abbia riguardato “solo” cinquanta omosessuali evidentemente attutisce l’impatto. E scommetto che qualcuno pensa che se lo siano pure meritato.

Parole pronunciate con amarezza quelle di Mancuso, che ha invitato a non giudicare l’accaduto valutando soltanto la matrice terroristica e trascurando la forte impronta omofobica della carneficina.

Strage Orlando: PD scaglia la prima pietra contro il M5S

Intanto il PD e il Movimento 5 Stelle trovano una nuova occasione di scontro proprio sulle reazioni alla strage di Orlando. Ieri la democratica Giuditta Pini ha accusato i pentastellati di non aver detto una parola per commentare la strage di Orlando per non perdere voti. Un’accusa pesante che è stata immediatamente rispedita al mittente del Movimento 5 Stelle, che ha invitato la Pini a documentarsi prima di lanciarsi in simili insinuazioni. I pentastellati riferiscono di aver diffuso un comunicato di cordoglio ai familiari delle vittime della strage.

La deputata si è subito scusata per le sue accuse. Anche la senatrice Monica Cirinnà ha peccato di disattenzione, accusando i 5 Stelle di aver taciuto sulla strage:

Davanti a una situazione tanto drammatica il silenzio delle candidate Raggi e Appendino, oltre che dei colleghi parlamentari del Movimento 5 Stelle sulla tragedia di Orlando, dimostra ancora una volta una cosa sola: non esiste, da parte loro, la reale volontà di operare attivamente per migliorare la vita delle persone omosessuali e transessuali di questo Paese.

A mostrare apertamente la loro solidarietà per la strage di Orlando sono state certamente le città di Napoli e Torino. Nel capoluogo partenopeo il colonnato di piazza del Plebiscito si è colorato di arcobaleno, mentre a Torino è stata la Mole a dipingersi dei colori LGBT.

A Milano All Music Italia ha chiesto e ottenuto la collaborazione del’Hotel LaGare per illuminare l’albergo con i colori dell’arcobaleno. Anche l’emittente ha lamentato una reazione tiepida delle istituzioni alla strage, rispetto alle tante veglie e manifestazioni promosse dalla società civile:

Il prestigioso Hotel di Milano ha accettato di illuminarsi per tutta la notte con i colori dell’arcobaleno proprio come simbolo di vicinanza alla città di Orlando e come rappresentante di tutti quei cittadini italiani che, non essendo ascoltati, vorrebbero che anche il nostro Paese desse un forte segnale di solidarietà.