L’omicida che ha aperto il fuoco nella scuola elementare americana Sandy Hook di Newtown (Connecticut) intorno alle 15.30 ora italiana, è stato trovato morto all’interno dell’edificio. Non è ancora chiaro se si sia suicidato oppure sia stato neutralizzato da qualcun altro all’interno della scuola. Il portavoce della polizia, il tenente Paul Vance, ha dichiarato che gli agenti che hanno fatto irruzione nell’edificio e cominciato la ricognizione lo hanno trovato morto.

L’assassino si chiamava Ryan Lanza. Aveva 24 anni. Viveva nel New Jersey. Sua madre era insegnante proprio in quella scuola e il suo cadavere è stato ritrovato oggi in casa.

Testimoni hanno raccontato che l’omicida, vestito di nero ed equipaggiato con un giubbotto antiproiettile, è entrato nella scuola, ha estratto due armi da fuoco semiautomatiche e ha cominciato a sparare. Ha ucciso 27 persone, 18 di queste erano bambini. La scuola ospita circa 600 allievi. Tra i morti ci sono anche il preside e il vicepreside.

La cittadina di Newtown, poco meno di 30mila abitanti, si trova a circa 95 Km a nord-est di New York. La strage di oggi è solo l’ultima di una lunga serie. Segue di soli tre giorni la sparatoria di Portland, Oregon, dove un uomo mascherato ha ucciso due persone e ne ha ferite altre due in un centro commerciale, prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia.