Cominciano ad essere resi noti i dettagli sul massacro di ieri negli Usa, sebbene restino ancora dei punti oscuri, i quali difficilmente potranno essere chiariti. Intorno alle 15.30, ora italiana, di venerdì 14 dicembre un giovane è entrato nella scuola elementare Sandy Hook, a Newtown, Connecticut, e ha sparato su chiunque incontrasse, uccidendo 26 persone, tra cui 20 bambini. E’ poi morto egli stesso; il suo corpo senza vita è stato trovato nella scuola dalla polizia. Molto probabilmente si è suicidato.

L’omicida è stato identificato. Si chiamava Adam Lanza, aveva 20 anni, viveva nel New Jersey e in passato frequentò questa scuola. La tragedia di venerdì è cominciata ancora prima del suo ingresso nell’edificio. Infatti gli inquirenti sospettano che Adam abbia ucciso anche la madre Nancy, trovata morta nel proprio appartamento; successivamente ha guidato l’auto di sua madre verso la scuola. Le armi usate per la strage, due pistole semiautomatiche (di marca Glock e Sig Sauer) trovate accanto al corpo senza vita di Adam, sono state acquistate legalmente proprio dalla madre, così come il fucile Bushmaster .223, rinvenuto nel bagagliaio dell’auto.

Inizialmente gli investigatori hanno ritenuto che lo sparatore fosse il fratello maggiore Ryan, ma si è trattato di un errore. Ryan e il padre Peter (divorziato da Nancy) sono stati interrogati dall’Fbi, e non vengono ritenuti dei sospettati.

Nancy era un’insegnante, ma ci sono divergenze sul fatto che lavorasse alla scuola Sandy Hook. Il New York Times riporta che la preside (poi uccisa) abbia fatto entrare Adam proprio perché lo aveva riconosciuto in quanto figlio di una collega. Tuttavia la Cnn, citando un’altra insegnante, riporta che Nancy Lanza non facesse parte del personale della Sandy Hook. D’altra parte il sistema di sicurezza all’ingresso mantiene le porte chiuse e si può entrare solo dopo aver suonato il campanello ed essersi fatti identificare da una telecamera.

Secondo quanto dichiarato da chi lo ha conosciuto, Adam Lanza era un giovane molto introverso, ritenuto intelligente ma spesso nervoso. I suoi ex compagni delle superiori ricordano come non si trovasse a proprio agio nelle situazioni sociali. Altri hanno dichiarato che soffrisse di una forma di autismo, ma questo dettaglio non è confermato.

Il presidente Barack Obama in serata ha dichiarato, molto commosso, che è necessario prendere misure efficaci, riferendosi all’eccessiva facilità d’acquisto di armi da fuoco. E’ stato disposto il lutto nazionale (foto by InfoPhoto, un momento della veglia di preghiera davanti alla scuola di Newtown).

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