Choc a Udine dove un ragazzo di 34 anni ha prima strangolato la sua fidanzata, vagando di notte con il cadavere all’interno dell’auto, per poi andare al Comando di Polizia stradale raccontando tutto e ammettendo le sue responsabilità. L’uomo avrebbe confessato di aver ucciso la donna e di aver messo il suo corpo sul sedile anteriore della sua autovettura. Entrambi lavoravano in un’azienda del Friuli, specializzata in protesi ortopediche.

Strangola la fidanzata e poi si costituisce

“Il papà di Nadia era molto preoccupato: pochi giorni mi ha riferito il suo timore per questo fidanzato che aveva descritto come possessivo e geloso. Si era perfino commosso fino alle lacrime non sapendo come risolvere, dopo che la figlia gli aveva confidato il proprio disagio” ha dichiarato un cugino della vittima.

I due ragazzi erano attesi martedì mattina alle 9 dove, però, non sono mai arrivati: stando ad una prima ricostruzione, lui l’avrebbe strangolata nella serata di lunedì per poi vagare tutta la notte col corpo della fidanzata in auto. Alla fine la resa quando si è costituito alle forze dell’ordine.

Strangola la fidanzata, “era possessivo e geloso”

Nadia, questo il nome della vittima, era molto conosciuta in paese e frequentava la parrocchia. Il sindaco ha espresso il suo cordoglio alla famiglia della vittima.