Uno studente di diciassette anni ha perso tragicamente la vita alla stazione di Olmi, a San Biagio di Callata (in provincia di Treviso). Il giovane, Luca Sponchiado, è stato travolto da un convoglio ferroviario alle ore 7:40 di stamane: sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la polizia ferroviaria ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Le forze dell’ordine hanno quindi svolto i primi rilievi per cercare di capire come sia stato possibile che il ragazzo venisse investito dalla motrice. Il giovane stava andando a prendere il treno, come tutte le mattine, per recarsi a scuola, presso l’’istituto tecnico industriale Max Planck di Lancenigo di Villorba. Secondo i primi rilievi compiuti sul posto, il ragazzo avrebbe perso la vita perché si sarebbe incautamente seduto sulla pensilina della stazione, al di là della linea gialla di sicurezza. Alcuni testimoni hanno anche riportato che il giovane avesse le cuffiette nelle orecchie e che molto probabilmente non si è accorto dell’arrivo del treno perché la musica gli avrebbe impedito di udire i rumori esterni.

Chi guidava la motrice sarebbe invece stato ostacolato nella visuale a causa delle fitta nebbia presente sul posto. Il conducente si sarebbe accorto troppo tardi della presenza del ragazzo e pur avendo azionato il freno di emergenza non ha potuto evitare il tragico epilogo. Il diciassettenne sarebbe morto sul colpo.