Si chiamava Giacomo Nicolai lo studente Erasmus di 24 anni trovato senza vita nel suo appartamento di Valencia, in cui era andato ad abitare per seguire i corsi universitari previsti dal programma universitario.

I suoi due coinquilini hanno rinvenuto il suo cadavere sul letto, con un coltello piantato nel petto. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma i medici e la polizia non hanno potuto fare nulla per il ragazzo originario di Fermo.

La coppia di amici si è premurata di allertare anche i genitori di Nicolai, che hanno raggiunto appena possibile la Spagna per il riconoscimento della salma. Nella giornata di ieri è stata portata a termine l’autopsia sul corpo, ma al momento ci sono solo ipotesi sulla ragione della morte del giovane.

Inizialmente il caso era stato etichettato come un omicidio, ma ora tra le varie spiegazioni si fa strada anche quella secondo la quale il ragazzo si sia inferto da solo il colpo. Difficile però arrivare a spiegare il gesto, visto che la sua esperienza in città era da poco iniziata, e che era da tutti descritto come una persona solare e priva di problemi gravi.

Interrogati dalla polizia i due coinquilini, i quali hanno dichiarato che nella notte in cui si è verificato il decesso il 24enne si trovava da solo in stanza, e che nessuno sarebbe entrato nella casa.

Laureatosi ad Ancona, Giacomo Nicolai si era trasferito a Torino per la magistrale di ingegneria, durante la quale aveva aderito al programma Erasmus con meta Valencia