Ha ricevuto una diagnosi infausta a solo una settimana da un importante discorso in pubblico, in occasione della consegna annuale dei premi per i migliori studenti della sua scuola superiore. Ma Jake Bailey, uno studente neozelandese di soli 18 anni, non si è dato per vinto nonostante le sole tre settimane di vita rimaste, a causa di un aggressivo linfoma di Burkitt. Accompagnato sul palco in sedia rotelle, il giovane per venti minuti ha catalizzato le attenzioni della platea, spronando i compagni a vivere la vita al massimo, poiché imprevedibile. Un intervento commovente, diventato subito virale sui social network e rimbalzato in ogni angolo del globo, con messaggi d’affetto giunti al ragazzo da ogni nazione del mondo.

Il tutto è accaduto presso la Christchurch Boys’ High School, un famoso istituto neozelandese, noto per gli studenti celebri, dal Primo Ministro ai campioni All Blacks. Jake, nonostante la severa diagnosi, non ha perso però la determinazione e la volontà di elogiare la vita, affinché la sua storia sia d’esempio per i compagni. «Ho apprezzato molto crescere con ognuno di voi – ha spiegato il giovane, prima di citare l’oratore statunitense Jim Rohn – nessuno di noi supera la vita da vivo. Quindi siate galanti, grandi e grati per le opportunità che avete ricevuto». E, ancora: «Anche se non possiamo essere i migliori in tutto e, in alcuni momenti, in nulla, quello che abbiamo è la forza morale. Ho scritto questo prima di sapere di avere il cancro, e ora questo assume una nuova spinta. Forza morale è prendere la decisione consapevole di essere qualcuno che non si arrende quando può sembrare facile farlo».

Fonte: Telegraph