La Francia è ancora sotto choc a causa del fondamentalismo islamico dopo la strage nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo e gli altri attacchi di matrice islamica – come il caso del terrorista armato bloccato sul treno Amsterdam-Parigi. Il fondamentalismo islamico è tornato a farsi sentire in un liceo della cittadina di Chalons en Champagne, un comune francese di 47.563 abitanti capoluogo del dipartimento della Marna e della regione della Champagne-Ardenne ad una cinquantina di chilometri da Reims.

Uno studente di quindici anni, al grido di “Allah Akbar“, ha sparato e ucciso il professore di fisica. Il ragazzo – da quanto è trapelato – aveva in mente un piano più elaborato, oltre all’omicidio voleva rubare l’auto dell’insegnante ucciso per schiantarsi poi contro il locale commissariato di polizia – il suo obiettivo era quello di morire come martire.

Inizialmente la vittima designata era la professoressa di francese, poi il fondamentalista ha cambiato idea, è rientrato il classe ed ha sparato al professore di fisica mentre urlava “Allah Akbar“. Qualcosa non deve essere andato per il verso giusto, visto che il quindicenne ha poi lasciato il cadavere del professore di fisica ed i suoi compagni attoniti ed ha chiamato la polizia per autodenunciarsi.

Ora gli investigatori stanno indagando sul ragazzo per capire come si sia potuto avvicinare al terrorismo e chi lo ha plagiato spingendolo a compiere questo attentato.