È stata la denuncia di una studentessa 17enne a dare il via alle indagini su una banda che a Torino organizzava stupri di gruppo nel corso di supposte sedute curative e sedute spiritiche. Tre le persone tratte in stato di arresto dalla polizia.

A finire in manette Paolo Meraglia, il 69enne che si presentava come il santone di turno, il suo complice Biagino Viotti, pensionato che offriva la propria abitazione sita nel quartiere di San Donato per ospitare i riti, e un 19enne che avrebbe coinvolto anche la madre.

La ragazza la cui testimonianza ha fatto partire l’inchiesta è stata violentata per mesi, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti che le venivano somministrate: la vittima, che aveva iniziato a partecipare ai riti della banda all’età di 15 anni, durante le sedute curative recitava il ruolo della vestale. Alle sedute partecipavano anche il fidanzato adolescente e la madre di questi.

La ragazza era stata convinta di essere sotto l’influsso di vibrazioni negative, e per ovviare alla situazione si sarebbero resi necessari riti di purificazione a carattere sessuale. Le indagini dovranno stabilire se la studentessa sia stata l’unica vittima o se le altre donne coinvolte, circa una ventina, abbiano partecipato in modo volontario o se fossero plagiate dal santone.

Al vaglio degli investigatori coordinati dai pm Marco Sanini e Fabiola D’Errico vi sono circa un centinaio di filmati conservati nel pc del guru, ex docente in vari istituti superiori. Il sospetto è che le donne che acconsentivano ai rapporti sessuali siano state vittime di ricatti riguardanti la diffusione dei filmati che le vedevano protagoniste.