Purtroppo dall’India è arrivato l’ennesimo episodio di violenza, questa volta aggravato dall’età dei due protagonisti coinvolti. Nel Punjab, un ragazzino di appena tredici anni, ha stuprato una piccola bimba di tre anni e poi ha cercato di ammazzarla tentando di sgozzarla. La bambina, fortunatamente, è riuscita a sopravvivere ma adesso starebbe lottando per salvarsi nuovamente la vita, all’interno di un reparto dell’ospedale di Ludhiana.

Il padre della bambina avrebbe raccontato che la piccola sarebbe stata violentata mentre si trovava in casa da sola. Il ragazzino tredicenne avrebbe infine cercato di ucciderla nella speranza di coprire il gesto che aveva compiuto e di non essere poi incolpato.

L’India si ritrova dunque a fronteggiare l’ennesimo caso in cui una bambina piccola viene violentata e quasi ammazzata. I casi sono cresciuti a dismisura, nonostante l’attenzione mediatica degli ultimi anni e le campagne si sensibilizzazione che stanno cercando di diffondere la cultura del rispetto. Nonostante tutti gli sforzi, quindi, il problema della violenza sulle donne in India sembra essere una piaga non del tutto sanata.

Sul dramma degli stupri in India era intervenuto anche il Presidente del Paese, Modi, che aveva auspicato uno sforzo educativo sia da parte delle istituzioni sia da parte delle famiglie. Soltanto un anno fa, ad esempio, era stata violentata e sgozzata una bambina di appena sette anni d’età e con problemi alla vista ma i casi che si potrebbero citare sono a centinaia.