Un ragazzo di 14 anni è stato arrestato dalla polizia di Chicago con l’accusa di stupro di gruppo ai danni di una giovane il cui filmato era stato trasmesso, poco tempo fa, su Facebook Live. Si tratta del “primo di numerosi minori” autori di quel video e testimoni della violenza. A denunciare l’aggressione era stata la madre della giovane che agli inquirenti aveva mostrato il filmato diffuso su Facebook dagli aggressori i quali adesso dovranno rispondere di stupro di gruppo. La vittima è una 15enne che era scomparsa lo scorso 19 marzo e che poi era stata ritrovata due giorni dopo. Subito dopo la corsa in ospedale.

Stupro di gruppo, la vittima è una 15enne

Quello della violenza sessuale ai danni di una ragazza di 14 anni è solo uno degli ultimi reati commessi a Chicago in questi mesi e poi trasmessi sui social network. Si riaccende, dunque, la polemica sull’utilizzo inconsapevole di Facebook da parte dei giovani che, incuranti delle conseguenze e del reato in cui incorrono, diffondono video su internet, arrecando danni irreversibili alle vittime.

Recentemente, ad esempio, si è registrato un attacco contro un 19enne disabile da parte di quattro persone. L’ennesima violenza scoperta dalla polizia, l’ennesima aggressione ai danni di soggetti deboli.