Si chiamava Ammy “Dolly” Everett la ragazzina di 14 anni che si è tolta la vita dopo essere stata vittima di bullismo online. La minore era famosa in tutto il Paese dopo aver prestato il suo volto alla campagna pubblicitaria di una nota azienda che produce cappelli. Una star che non ha retto alle cattiverie della rete, agli insulti, al bullismo e ha deciso di farla finita. Una volta per tutte. A rivelare i motivi del tragico gesto è stato il padre, Tick Everett, sotto choc per quanto accaduto alla figlia. “Voi che l’avete tormentata, venite ai funerali per rendervi conto di cosa avete combinato” ha scritto su Facebook.

È un vero e proprio sfogo, fatto di rabbia e dolore, quello del papà della star di 14 anni, che ha trovato la forza di scrivere su Facebook per comunicare con tutti coloro che hanno indotto al suicidio la figlia. “Non avete la metà della forza che aveva il mio prezioso angelo e che ha dimostrato anche nel mettere in atto il suo tragico piano per sfuggire alla cattiveria di questo mondo” ha scritto. Tick Everett, infine, ha lanciato un appello affinché tutto il mondo si mobiliti contro la piaga del nostro secolo, il bullismo: “Solo così la vita di Dolly non sarà andata sprecata” ha concluso.