Scotland Yard ha rivelato di aver sventato un attentato terroristico programmato per oggi, 27 giugno, a Londra durante la parata delle forze armate nel quartiere di Merton.

Pare che un ruolo attivo fondamentale per smascherare l’attentato l’abbia avuto il tabloid The Sun, giornale di Rupert Murdoch e più venduto nel Regno Unito, che ha continuamente passato a Scotland Yard le informazioni in suo possesso. L’attentato doveva sembrare molto simile a quello avvenuto nella maratona di Boston nell’aprile del 2013 e prevedeva una pentola a pressione dentro uno zaino imbottita di esplosivi, chiodi e cuscinetti a sfera che nell’esplosione diventano proiettili micidiali.

L’obbiettivo, come in quasi tutti gli attentati di Isis, era quello di colpire la maggior parte dei presenti uccidendo civili e militari in parata. 

Il capo dell’unità di hacker di Isis in Siria, Junaid Hussain foreign fighters inglese, ha reclutato uno degli investigatori sotto copertura di The Sun per effettuare l’attentato. Il tabloid inglese scrive “ha addestrato il nostro uomo a costruire la bomba ma noi abbiamo avvertito la polizia. Ha contatto il nostro uomo il primo giugno chidendogli cripticamente attraverso il servizio ‘Kik messaging’ di ‘fare qualcosa li (a Londra)’ prommetendogli un ‘facile biglietto d’ingresso’ al jannah (paradiso). Quattro giorni dopo abbiamo risposto vagamente che “avremmo fatto il lavoro per Allah” e lui ha ordinato di spostare le comunicazioni su un altro sistema di messaggi criptati, ‘surespot’, usato da Isis”. 

A quel punto il è stato spiegato come recuperare tutte le sostanze per la costruzione dell’ordigno, e alla fine tra messaggi criptati e diagrammi è stato comunicato di colpire “il 27 giugno alla parata delle forze armate a Wollwich (a Merton)”. 

Il Sun che ha sempre mantenuto informata l’unita anti-terrorismo di Scotland Yard ha fatto un passo indietro e la polizia è intervenuta.