Saranno circa cento le città italiane, e non solo, che oggi aderiranno alla manifestazione “Svegliati Italia”. Si tratta di un’iniziativa organizzata una settimana prima del discusso Family Day, che si terrà sabato prossimo, il 30 gennaio, per sostenere le unioni civili.

La manifestazione “Svegliati Italia” è sostenuta dalle organizzazioni Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit con lo scopo di “sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire al governo che le unioni civili non possono più essere ritardate”.

I flash mob e le manifestazioni di piazza per l’iniziativa “Svegliati Italia” sono previste in numerose città d’Italia oggi pomeriggio. A sostegno di questa mobilitazione nazionale e internazionale vi sono anche i promotori della campagna “Sì lo voglio” che ha visto coinvolti attori e cantanti come Luga Argentero ed Emma Marrone, i sindacati Cgil e Uil, associazioni ambientaliste come Legambiente, i volontari di Amnesty International, gruppi di scout e di studenti, oltre naturalmente a tutti i cittadini che vorranno partecipare. Per poter conoscere tutte le piazze, finora 98, in cui si terrà l’iniziativa, è possibile consultare il sito di Arcigay.

Si può aderire all’iniziativa anche su Twitter e sui social network, attraverso l’hashtag #SVEGLIATITALIA. Come si legge sul sito di Arcigay: “L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni. Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri”.

La richiesta della manifestazione Svegliati Italia è: “Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese”.

Svegliati Italia sarà presente nelle piazze di molte città italiane, ma anche internazionali, come New York, Londra, Dublino, Copenaghen e Monaco di Baviera. Il presidente di Arcigay Flavio Romani ha dichiarato: “Faremo suonare in piazza le nostre sveglie per ricordare al Parlamento che il tempo di negare i diritti è finito e che devono fare una legge buona e in fretta”.