Con il termine svergognato (der. di vergogna, con prefisso s- sottrattivo) si è soliti definire una persona priva di ritegno o pudore; che non prova vergogna per le proprie malefatte o per i comportamenti sconvenienti e riprovevoli che assume (es. “Che ragazza svergognata!”; “Sei proprio uno svergognato!”; ecc.). In questo senso, sinonimi del termine possono quindi essere considerati: impudente, impudico, sfacciato, sfrontato, insolente, irrispettoso, irriguardoso, immorale, senza ritegno, spudorato, ignominioso, inverecondo, scostumato, lascivo, indecente, licenzioso, ardito, impertinente, dissoluto, degenerato, depravato, deviato, o, più affettuosamente, faccia di bronzo e faccia di tolla. Contrari sono invece: pudibondo, pudico, castigato, moderato, verecondo, riservato, rispettoso, virtuoso, morale, morigerato, onorato, timido e vergognoso.

Più raramente, svergognato può poi essere utilizzato per definire colui/ colei che è stato fatto vergognare delle proprie azioni e, in particolare, si dice di persona  a cui sono state rinfacciate pubblicamente le proprie colpe o mancanze (es. “E’ stato s. di fronte a tutti”; “L’ inchiesta della magistratura ha svergognato molti uomini  che fino a quel momento erano considerati integerrimi”; “Il testimone è stato s. dal pubblico ministero”; ecc.). In questo secondo caso, sinonimi di svergognato possono essere ritenuti: umiliato, bollato, marchiato, messo alla berlina, messo alla gogna, e così via.