Con il termine svergolare si intende propriamente l’ azione di “deformare sottoponendo a torsione”. La parola deriva presumibilmente dal latino virgŭla, dim. di virga = verga, con l’aggiunta del prefisso s-, attraverso il significato di “piegare come si piega una verga”.

Espressioni quali “subire uno svergolamento” o “sottoporre a svergolamento” sono quindi frequenti nell’abito delle tecnologie delle costruzioni, ma anche in marina e aeronautica. Nel primo caso, con ‘svergolamento’  ci si riferisce ad uno specifico fenomeno di “instabilità e deformazione che si manifesta in un elemento strutturale per effetto della sua eccessiva snellezza rispetto al carico”. Per quanto riguarda invece il linguaggio nautico, con il termine ‘svergolamento’ si intende la deformazione dello scafo causata dagli sforzi ai quali le imbarcazioni sportive vengono di sovente sottoposte. In aeronautica, infine, con l’espressione ‘svergolamento alare’ si intende il progressivo cambiamento di angolazione delle corde dei profili dell’ ala di un aeroplano.

E’ altresì possibile sentir parlare di svergolamento geometrico e aerodinamico; ma anche di ‘verifica allo svergolamento’ (specie in merito alla progettazione di strutture metalliche), ‘svergolamento della vela’, ‘svergolamento delle pale’, ‘angolo di svergolamento’, ‘svergolamento negativo’ e così via. In ambito nautico, espressioni comuni sono infine ‘svergolare la randa’ e ‘svergolare la balumina’.