Con il termine sverniciatura si intende l’azione e il risultato dello sverniciare, ovvero l’asportazione totale o parziale di uno strato di vernice da una superficie.

A livello professionale, i metodi di sverniciatura sono essenzialmente due: la sverniciatura a caldo e quella chimica. Nel primo caso, l’operazione viene effettuata grazie  ad una pistola termica, che dilata la vernice fino a renderla facilmente asportabile tramite un raschietto. Nel caso della sverniciatura chimica, invece, si utilizzano specifici prodotti, in grado di agire sulla vernice sino a far venir meno la sua aderenza al supporto; così che possa essere in seguito rimossa manualmente tramite un panno o della lana d’acciaio

In campo edile, è poi possibile sverniciare un supporto mediante sabbiatura, ovvero  spruzzando ad alta pressione (per mezzo di un compressore) sabbia finissima sulla superficie da trattare. Questo metodo risulta ideale per rimuovere residui di vernice da persiane, elementi metallici e perfino cemento.

Nell’ambito del fai da te, il metodo di sverniciatura più economico è infine quello da effettuarsi con l’aiuto di una levigatrice o smerigliatrice, basato cioè su un’azione meccanica di abrasione, ottenuta per mezzo di semplice carta vetrata. Si tratta certamente di un metodo che richiede tempi più lunghi, ma dai risultati ugualmente apprezzabili, soprattutto su supporti in legno o ferro.