Con il sostantivo femminile svestizione si indica propriamente l’ azione e risultato dello svestire o dello svestirsi, ovvero del togliere/ togliersi le vesti, spogliare o spogliarsi. La parola può quindi riferirsi a capi di abbigliamento veri e propri (es: “La Corte d’ appello riconosce il diritto alla retribuzione dei lavoratori per il tempo impiegato nelle operazioni di vestizione e svestizione, considerando tali operazioni necessarie e obbligatorie per l’ espletamento dell’ attività lavorativa”) oppure essere usata in senso figurato, con il significato di svestire/ spogliare/ privare qualcosa di un determinato significato o valore (es. “I rituali di svestizione consistono nello svuotamento del bene del loro originale significato”).

Sinonimi del termine possono quindi essere considerati: denudazione, denudamento e spogliamento. Esempi di utilizzo sono invece costituiti dalle frasi: “Al termine della sfilata, il corteo si diresse verso la sede del consorzio per procedere alla s.”; “Capi di abbigliamento che coniugano la sensualità con la praticità di s.”; “La s. della sposa è una procedura tanto complessa quanto sensuale”; “Per motivi di biosicurezza, alle operazioni preliminari segue la sequenza di vestizione e s. con gli indumenti monouso”; “In ospedale, è utile che gli indumenti siano aperti sul davanti per facilitare le manovre di s. del paziente”; ecc.