Viene dalla Svezia l’idea rivoluzionaria di un funzionario pubblico di Overtornea (cittadina svedese di 4.500 abitanti, ndr) che ha proposto per tutti i lavoratori un’ora retribuita per tornare nella propria casa e consumare rapporti sessuali. Il motivo? “Incrementerebbero il loro morale, la produttività e anche la natalità” ha spiegato il promotore dell’iniziativa che ha già fatto il giro del mondo.

Svezia, il sesso è utile alla morale dei lavoratori

Una proposta che sarebbe stata accettata anche dai 550 addetti comunali in cui lavora il funzionario e che presto potrebbe essere discussa in consiglio. Un’idea rivoluzionaria che, di fatto, istituzionalizzerebbe – qualora dovesse passare - “la pausa sesso” al pari della “pausa pranzo”. A non essere d’accordo sarebbero soltanto gli impiegati più anziani che avrebbero definito “imbarazzante” dover discutere e persino legiferare su ciò che “avviene in camera da letto”.

Svezia, il sesso aumenta la produttività e la natalità

Impiegare più tempo col proprio partner, prendersi un’ora per andare a casa, staccando dal lavoro e consumando – laddove possibile – rapporti sessuali sarebbe un toccasana per la produttività al lavoro. Tra l’altro alzerebbe il morale dei dipendenti e, dunque, a trarne beneficio non sarebbero solo i dipendenti – più felici e operativi durante le ore di lavoro – ma anche gli utenti, ovvero i cittadini, se si tratta di uffici pubblici.