A sconvolgere, oltre naturalmente il dramma in sé della notizia, è l’attacco implicito a due simboli ritenuti in genere emblema dell’alta qualità della vita come l’Ikea e la Svezia. Secondo quanto riportato dai comunicati della polizia svedese, due persone, un uomo e una donna, sono state uccise e un’altra è rimasta gravemente ferita a colpi di coltello in un grande store Ikea nella città svedese di Vasteras, a un’ora da Stoccolma. “Abbiamo trovato un uomo e una donna con ferite da taglio che in seguito sono morti“, questo il crudo e laconico comunicato della polizia.

La cassa di risonanza dei media locali riferisce la tragica notizia citando Mattias Johansson, il responsabile del negozio, l’Erikslund mall, che è stato immediatamente chiuso in seguito all’aggressione. Il magazzino Ikea di Vasteras, che si trova a poco più di 100 chilometri da Stoccolma, è uno dei più grandi e nevralgici della Svezia. L’uomo gravemente ferito ha 35 anni ed è stato istantaneamente sottoposto a un intervento chirurgico. Le due vittime, clienti del negozio, invece non ce l’hanno fatta e sono decedute poco dopo aver subìto l’attacco.

L’aggressione è avvenuta intorno alle 13 nel reparto casalinghi dello store. L’uomo, ritenuto responsabile dell’attacco, è stato arrestato dalla polizia. Al momento non si conosce il movente dell’aggressione.