Con il termine svicolare (der. di vicolo, con l’ aggiunta del prefisso s- sottrattivo) si intende propriamente l’ atto di “imboccare rapidamente una via traversa”, girare l’ angolo, infilarsi in un vicolo, al fine di evitare un incontro sgradito (es. “Da quando abbiamo discusso, appena mi vede Marco svicola”).

In senso figurato, svicolare si utilizza quindi per descrivere l’ atteggiamento tipico di chi cerca di eludere, evitare i problemi o è solito defilarsi invece di affrontare situazioni spinose o imbarazzanti e argomenti poco piacevoli. Un esempio tipico di tale atteggiamento è costituito dalla classica situazione in cui, per evitare una domanda scomoda, si risponde a nostra volta con una domanda o si fornisce una risposta di pura circostanza.

 Sinonimi del termine svicolare possono di conseguenza essere considerate le espressioni svignarsela, sgattaiolare, scantonare, zigzagare, eludere, glissare, tergiversare, dribblare, aggirare, schivare, sfuggire e filarsela, come anche le locuzioni ‘cambiare discorso’, ‘tagliare la corda’ o ‘darsela a gambe’. Nel gergo giovanile, svicolare può infine essere utilizzato come sinonimo di ‘bigiare’, ‘marinare la scuola’.

Esempi di utilizzo del termine sono costituiti dalle frasi: “Ogni volta che il discorso non gli piace, tenta di svicolare”; “Quando gli ho ricordato la scadenza prefissata, Mario ha svicolato con una scusa”; “Non tentare di svicolare, rispondi alla domanda!”; ecc.