L’aggettivo sviscerato (der. di viscere) può assumere diversi significati a seconda del contesto di utilizzo.

Se si parla di pesce o selvaggina, ad esempio, il termine sviscerato va inteso come “privato dei visceri”, “eviscerato”.

Se invece si sta facendo riferimento a passioni o sentimenti, il significato figurato del termine indica un particolare modo di sentire: un “amore sviscerato” è un amore particolarmente profondo (con riferimento alle viscere), vissuto in modo appassionato e con grande intensità (es. “provava un amore s. per sua moglie”.

Il termine mantiene poi un analogo significato anche quando il discorso è incentrato su un particolare tipo di approccio alle materie di studio: la frase “abbiamo sviscerato a fondo l’argomento” può dunque essere parafrasata dicendo “abbiamo esaminato ed approfondito con grande attenzione l’argomento”. Si tratta infatti di un approccio per nulla superficiale, che intende, al contrario, analizzare a fondo, trattare esaurientemente, esaminare in modo approfondito e sotto ogni punto di vista, un determinato concetto o argomento.

Per estensione, il termine sviscerato può infine indicare un modo di fare ed esprimersi eccessivo, esagerato, ostentato e spesso poco sincero (es. “profondersi in ringraziamenti sviscerati”; “profondersi in s. complimenti”; “espressioni s.”; “lodi s.”, ecc.).

Tra i possibili sinonimi di sviscerato si segnalano dunque: appassionato, ardente, profondo, veemente, viscerale, intenso, travolgente, cieco ed irrazionale (con riferimento a sentimenti di grande intensità); approfondito, indagato, scandagliato, investigato e vagliato (con riferimento allo studio di un argomento); eccessivo, esagerato, sperticato, spropositato, affettato, ma anche falso e insincero (in riferimento ad espressioni enfatiche e poco sincere); sventrato ed eviscerato (con riferito ad animali).