Migliaia di frontalieri che ogni giorno si recano in Svizzera sono rimasti bloccati a causa di una grande frana che nella notte si è verificata in val Bondasca. Una frana provocata dal forte maltempo che ha interessato la zona e che ha bloccato il confine tra Italia e Svizzera nei pressi di Villa di Chiavenna, in provincia di Sondrio. E mentre il paese svizzero di Bondo è stato quasi del tutto evacuato, la strada che porta al confine tra i due Stati risulta attualmente chiusa, con enormi disagi proprio per i frontalieri che devono recarsi al lavoro.

La zona interessata dall’enorme frana è la medesima che è stata colpita dallo stesso fenomeno qualche giorno fa, il 23 agosto scorso. In quell’occasione una grande massa di detriti era venuta giù dal Pizzo Vengalo, travolgendo anche otto alpinisti. Nei giorni successivi al 23 agosto si sarebbero poi verificati altri smottamenti. Per tutelare l’incolumità delle persone, è stato quindi chiesto di restare lontani da argini e ponti, oltre ad aver evacuato, come detto, il paese di Bondo.

Il maltempo sta iniziando a creare disagi anche su altre zone del territorio italiano. Disagi, provocati soprattutto da allagamenti, si sono già registrati in Toscana, tra le province di Arezzo e Grosseto.