Uli Emanuele era molto seguito sui social. Su Facebook la sua pagina ufficiale contava oltre 27 mila like. Il base jumper altoatesino di 29 anni non ce l’ha fatta ed è morto mentre si trovava sulle montagne di Lauterbrunnen, in Svizzera, per effettuare le riprese di un nuovo video da postare su internet. La notizia della morte è stata confermata dal suo staff. Uli Emanuele era diventato una star del web grazie ai suoi suggestivi video, ai suoi voli con la tuta alare attraverso un anello di fuoco. Il suo ultimo post – con annessa foto – risale al 17 agosto quando il base jumper scriveva: “Ore 8, tramonto sulle Dolomiti a 3.100 metri. Sono pronto per un nuovo salto”. 

Svizzera, si è schiantato contro la parete rocciosa

Uli Emanuele non era uno sprovveduto. Si era lanciato duemila volte ed era diventato una star del web, seguitissimo (e molto apprezzato) sui social network. Non è ancora chiaro come un professionista come lui possa aver perso la vita mentre si trovava sulle montagne svizzere di Lauterbrunnen. Due le piste più accreditate: uno scontro in volo con un altro base jumper oppure un passaggio troppo ravvicinato tra i due che poi avrebbero sbattuto contro la parete rocciosa, cagionandone il decesso. A riferirlo è la polizia cantonale bernese che ha ritrovato, sempre nella stessa zona, il corpo di un altro uomo, un base jumper di 49 anni di cui non sono state rese note le generalità. Non è chiaro se i due decessi possano essere collegati o se si tratta di due episodi distinti e separati.

Secondo altre fonti, Uli Emanuele stava effettuando delle riprese video per conto di un amico base jumper in Svizzera: i due, infatti, si sarebbero lanciati assieme e, dopo pochi metri, l’altoatesino di 29 anni avrebbe perso la stabilità schiantandosi contro una parete rocciosa e morendo sul colpo. Il cadavere è stato recuperato dall’elisoccorso alpino svizzero che era già intervenuto, nella stessa giornata, per il recupero di un’altra salma.