Notte tragica per la città di Daillon, nel canton Vallese, a poche decine di chilometri dal confine italiano. Un uomo, di cui non sono ancora state rese note le generalità, ha ucciso tre persone a fucilate, ferendone altre due, prima di essere “neutralizzato” dalle forze speciali svizzere (foto by InfoPhoto), intervenute sul posto.

La prima ricostruzione è quella offerta dal sito elvetico 20minutes.ch, secondo il quale il killer, residente nella stessa città e di circa 30 anni di età, tra le 20 e le 21 di ieri sera avrebbe imbracciato un fucile d’assalto e si sarebbe messo a sparare alla cieca sui passanti. La proprietaria di un ristorante nei paraggi avrebbe dichiarato che l’uomo aveva trascorso la serata nel suo locale, bevendo molto. Verso le 20 e 50, alla polizia cantonale è giunto un allarme che parlava di un “numerose persone ferite che giacevano a terra”. Intervenute sul posto, le forze speciali hanno bloccato rapidamente l’assassino.  “C’è stato uno scontro a fuoco. L’uomo è stato ferito e trasportato in ospedale”, ha raccontato Jean-Marie Bornet della polizia cantonale. Nessuno, tra gli agenti coinvolti nella sparatoria, è rimasto colpito. La Svizzera è sotto choc.