Il termine inglese switch (da ‘to switch’) si può tradurre in italiano con cambiamento, modifica, spostamento, sostituzione, conversione, cambio (es. “a last-minute switch” = “un cambiamento all’ultimo momento”). Con il verbo to switch si indica quindi l’azione di cambiare, scambiare, sostituire, spostare/spostarsi, muovere/muoversi, deviare o passare a (es. “to s. the conversation” = “cambiare discorso”). Nello slang, con to switch si può inoltre intendere il ‘mettersi al passo coi tempi’, la volontà e l’azione di ‘restare aggiornato’ o seguire la moda; mentre in senso figurato, si può utilizzare l ’espressione con significato di svegliarsi, cominciare a funzionare, mettersi in moto (es. “Jack never switches on until about noon” = Jack non comincia a carburare prima di mezzogiorno). Sempre in senso figurato, l’espressione to switch on (= accendere) può anche essere usata con il significato di “accendere il fascino” (“to s. on the charm”), o “mettersi un sorriso” (“to s. on a smile”). In senso letterale si usa invece per indicare l’accensione o spegnimento (to s. on/ to s. off) di apparecchi elettronici (es. “s. off the TV, please!”; “s. on the radio”; ecc.). La formula to switch over si utilizza infine per indicare il passaggio a qualcosa o un cambiamento (es. “he has switched over to teaching” = è passato all’insegnamento).

Per quanto riguarda invece la terminologia specifica, in finanza il termine switch indica il passaggio da un titolo ad un altro, come ad esempio la vendita di un’obbligazione per l’acquisto di un’azione, o tra due titoli simili di società diverse; mentre in informatica con switch (letteralmente ‘commutatore’) si indica propriamente un dispositivo di rete in grado di agire sull’indirizzamento all’interno delle reti LAN, selezionando i frame ricevuti e dirigendoli verso il dispositivo corretto.