E’ una giornata a suo modo storica per gli automobilisti italiani: da oggi, 18 ottobre 2015, non sarà più obbligatorio esibire il tagliando assicurazione sul parabrezza del proprio veicolo. Il tagliando RC Auto diventa elettronico e il controllo della copertura assicurativa verrà effettuato attraverso la targa, il cui numero verrà istantaneamente incrociato con la banca dati unica per le polizze della Motorizzazione, ormai funzionante a pieno regime; e l’operazione potrà essere eseguita non solo dalle forze dell’ordine in posto di blocco, ma anche dagli autovelox, dai tutor, dai telepass e dalle telecamere ZTL. Insomma, una specie di onnipresente occhio da Grande Fratello (quello orwelliano) a cui sarà molto difficile sfuggire.

Il controllo elettronico promette di portare parecchi benefici, in primo luogo (che domande) alle compagnie di assicurazione stesse. Le possibilità di truffa tramite falso tagliando o assicurazione scaduta verranno drasticamente ridotte, e inoltre chi verrà pizzicato con la polizza in disordine non solo dovrà pagare una multa salata – e quando diciamo salata intendiamo salata: si va dagli 841 ai 3.287 euro – ma si vedrà anche sequestrare il veicolo. Questo sistema consentirà alle compagnie di risparmiare un centinaio di milioni di euro all’anno, ma i vantaggi saranno anche per gli automobilisti. Una drastica riduzione dei costi operativi delle compagnie, infatti, dovrebbe tradursi in una altrettanto drastica contrazione dei premi, già in netto calo nel 2015 (secondo Facile.it e Assicurazione.it, a settembre il prezzo medio è pari a 511,44 euro, ovvero l’11,18% in meno rispetto a marzo e il 20,55% rispetto al settembre 2014). Inoltre, si potrà circolare immediatamente dopo la stipula del nuovo contratto di assicurazione, senza dover necessariamente attendere l’arrivo del tagliando.

A proposito del contratto: quello sarebbe sempre meglio tenerlo nel cruscotto anche con le nuove disposizioni (o, in alternativa, tenerci il certificato o la polizza stessa). Se è vero che non sarà più necessario per i controlli di routine, vi potrà sempre servire in caso di incidenti. La presentazione di una denuncia di sinistro, infatti, non può prescindere dall’indicazione del nome della compagnia assicurativa di entrambi i conducenti.