Il vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio lo aveva annunciato a Catania. E così è stato: la delibera per il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari è appena approdata sul tavolo dell’ufficio di presidenza della Camera. Roberto Fico intende sforbiciare ben 1.200 assegni che attualmente ricevono alcuni ex deputati. “Il taglio ai costi della politica è un tema su cui ci siamo concentrati da tempo” ha dichiarato il Presidente della Camera dei Deputati. “È tra i principali obiettivi della legislatura” ha ribadito.

Per il via libera alla Camera, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno mentre al Senato la pratica risulta essere in stand-by poiché Elisabetta Casellati si trova in missione all’estero dove rimarrà per tutta la settimana. Il M5s, dunque, è intenzionato ad andare fino in fondo; il Pd probabilmente non si opporrà mentre Forza Italia, secondo i beninformati, non avrebbe ancora deciso.

Numeri alla mano, secondo i calcoli dei questori, con questa sforbiciata si potrebbero risparmiare tra i 18 e i 20 milioni di euro: pochissimi i vitalizi che rischiano un taglio tra il 50% e l’80% mentre la maggioranza degli assegni, circa 700, subiranno una riduzione che oscilla tra il 20% e il 50%. Lo strumento legislativo che si intende utilizzare sarà una delibera e non una legge.