Un aereo militare americano è stato abbattuto dai militanti talebani in Afghanistan. Si tratta di un C-130 statunitense precipitato nell’area orientale del Paese, non molto distante dall’aeroporto di Jalalabad. A diffondere la notizia dell’attacco dei talebani al velivolo è stato lo U.S. Air Forces Central Command.

In una nota ufficiale le autorità militari americane hanno divulgato i primi dettagli sull’attentato all’aereo. Secondo i dati diffusi l’abbattimento dell’aereo avrebbe provocato la morte di almeno 11 persone. Tra le vittime accertate figurano 6 militari americani e 5 contractor civili. Secondo i media statunitensi, che citano fonti vicine agli ambienti militari americani, nell’attentato hanno perso la vita anche due cittadini afghani. L’abbattimento dell’aereo americano in Afghanistan è avvenuto ieri dopo la mezzanotte (ora locale), a pochi minuti dal decollo del velivolo dall’aeroporto di Jalalabad.

Aereo americano abbattuto in Afghanistan: portavoce dei talebani rivendica l’attentato

Secondo l’intelligence statunitense nell’area non risultano attive cellule talebane. Ciononostante, a poche ore dallo schianto dell’aereo C-130J, i ribelli hanno rivendicato l’attentato. A confermare il coinvolgimento dei talebani nell’abbattimento del velivolo americano è stato il portavoce delle milizie ribelli, Zabihullah Mujahid. L’esponente delle milizie talebane ha rivendicato la morte di 15 invasori e di diversi soldati definiti “schiavi degli americani”.

Il Dipartimento della Difesa americano non ha ancora divulgato i nomi dei soldati rimasti uccisi nell’attentato dei talebani. Come da prassi, infatti, devono passare almeno 24 ore dalla notifica del decesso ai parenti più prossimi delle vittime prima che i nomi vengano resi di dominio pubblico. Stando alle prime informazioni trapelate si tratterebbe di militari appartenenti al 774° squadrone della 455esima “Air Expeditionary Wing”.

I cinque civili morti farebbero parte invece della missione NATO ribattezzata “Resolute Support”, avviata nel 2014 dopo la fine dei combattimenti e volta ad addestrare e coadiuvare le forze militari afghane. L’aereo abbattuto veniva impiegato per trasportare il personale militare da una base all’altra e per movimentare rifornimenti e carichi pesanti.