I talebani hanno effettuato una nuova azione dimostrativa per riprendere il controllo del territorio in Afghanistan. I militanti hanno assalito il carcere di Ghazni liberando centinaia di detenuti. Il commando di talebani ha preso di mira la prigione della provincia orientale dell’Afganistan, in un raid durato ben 3 ore.

Nel corso dell’assalto al carcere i talebani hanno ucciso 10 guardie. Secondo l’agenzia di stampa Pahwhok nel corso del raid sarebbero stati liberati oltre 400 detenuti. Secondo un responsabile locale, contattato dall’agenzia di stampa italiana Ansa, si tratterebbe di detenuti comuni e militanti talebani, ma sono ancora in corso verifiche. I prigionieri sono riusciti a scappare.

Dopo poche ore dall’assalto, l’attacco è stato rivendicato da Zabihullah Mujahid, portavoce del gruppo di ribelli. È stato lo stesso Mujahid a rivelare che al raid hanno partecipato ben 10 kamikaze. Solo tre avrebbero perso la vita nel corso dell’attacco. Le autorità locali stanno cercando di fare luce sull’accaduto.

Talebani: nuovi attacchi ed esecuzioni sommarie in Afghanistan

Gli attacchi degli insorti all’esercito afghano nelle ultime settimane si sono fatti più intensi. Il 6 settembre scorso 6 soldati sono morti in un raid dei talebani e altri 3 sono rimasti feriti.  L’attacco è stato rivendicato dal portavoce Qari Yousuf Ahmadi, nella provincia di Nimroz.

I militanti talebani sono riusciti a impossessarsi di una jeep e di un mezzo blindato dell’esercito afghano, eludendo i controlli a un posto di blocco dei militari e cogliendoli di sorpresa.

Nel frattempo continuano anche le esecuzioni sommarie nelle aree più sperdute del Paese, dove l’esercito ufficiale non riesce a mantenere il controllo. Nelle scorse ore nella parte Nord dell’Afghanistan, i talebani hanno ucciso una coppia accusata di adulterio da un tribunale talebano. L’uomo e la donna incriminati sono stati lapidati in pubblico. A nulla sono valsi i tentativi dell’esercito afghano di inviare nella zona degli aerei per cercare di bloccare la brutale esecuzione.