Otto persone sono finite in carcere, a Roma, a causa di un presunto giro di tangenti per guidare l’aggiudicazione delle gare di appalto all’interno delle basi dell’Aeronautica Militare Italiana sparse su tutto il territorio nazionale. Il blitz dei carabinieri è partito all’alba di stamane: il Nucleo operativo ecologico e dell’Aeronautica militare hanno eseguito gli arresti delle persone coinvolte, che adesso dovranno rispondere anche del reato di associazione per delinquere, così come accertato dalla procura di Velletri.

Fra le persone coinvolte nel giro di tangenti vi sono militari, imprenditori e dipendenti civili del Ministero della Difesa. Il loro scopo finale, molto probabilmente, era quello di controllare che gli appalti degli scali andassero a determinati soggetti. Coinvolto anche lo scalo dell’Aeronautica di Ciampino.

Le perquisizioni da parte delle forze dell’ordine sarebbero ancora in corso. Secondo gli investigatori il sistema creato ad arte dalle persone coinvolte nel giro di tangenti avrebbe consentito di disarticolare un sodalizio criminale composto da imprenditori e dipendenti civili e militari del II Reparto Lavori Genio dell’Aeronautica militare di Ciampino. Il collaudato sistema di corruzione avrebbe quindi sistematicamente alterato le gare di appalto, per un giro di affari stimato intorno ai nove milioni di euro. Gli appalti avrebbero riguardato soprattutto l’assegnazione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria agli edifici ubicati presso le diverse basi dell’Aeronautica Militare Italiana.