Chiamata ad esprimersi sull’autorizzazione dell’arresto di Giancarlo Galan, deputato di Forza Italia coinvolto nello scandalo delle tangenti per il Mose di Venezia, la Camera ha espresso parere favorevole e ha dunque dato via libera alla richiesta del giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo veneto.

Con 395 sì e 138 no, la Camera ha dunque autorizzato la custodia cautelare in carcere per l’ex governatore della regione Veneto, i cui avvocati – Franchini e Ghedini -hanno fatto immediatamente sapere che procederanno alla richiesta degli arresti domiciliari. Nel frattempo però Galan è stato dimesso dall’ospedale in cui era ricoverato e ha lasciato l’istituto in carrozzina, dopo che il personale medico ha firmato per il suo rilascio.

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