“Io per quelli del Mose, dell’Expo e della Tav vorrei la ghigliottina. Ai vari Orsoni e Galan taglierei la testa. In Francia durante la Rivoluzione mica erano barbari, erano evoluti”, ad affermarlo il senatore del Movimento 5 Stelle Michele Giarrusso a La Zanzara su Radio 24, in merito alle indagini e arresti a Venezia e Milano, che aggiunge, “Con la ghigliottina la morte è più evocativa. Robespierre ha mandato la Francia nell’età moderna. Si sono sbarazzati di una classe parassitaria che viveva sulle spalle del popolo. Sono sistemi che si ripetono”.

Il senatore pentastellato poi precisa: “Noi abbiamo ricreato una classe politica parassitaria politica, lì c’erano i nobili, oggi si chiama casta. Il taglio della testa significa galera. E non escono, invece noi abbiamo amnistia e indulto”.

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Il primo a reagire alle parole di Giarrusso, il deputato Pd Roberto Giachetti, che ironizza sulla nuova strategia invocata dalle menti del M5s e su twitter scrive: “Grillo/Casaleggio: ‘Diventare forza di governo da toni moderati’. Vedi tweet di prima su Giarrusso e ghigliottina: perfettamente in linea!”.