Si è spento a 79 anni Tareq Aziz, ex Ministro degli Esteri nell’Iraq di Saddam Hussein e suo vice premier cristiano durante il regime. Tareq Aziz sarebbe morto in seguito ad un attacco cardiaco, almeno stando a quanto riferito dall’emittente televisiva Al Jazira. Il vice di Saddam Hussein, deceduto all’ospedale di Nassiriya, è sempre stato considerato come una sorta di volto umano del regime, tant’è che seppur condannato a morte in seguito al crollo del regime nel 2003, successivamente venne graziato, soprattutto per via delle pressioni esercitate dall’Unione Europea. Tareq Aziz è morto in ospedale dopo esservi stato trasportato dal carcere in cui era detenuto.

Tareq Aziz: la sua carriera

Il braccio destro di Saddam Hussein aveva iniziato la sua carriera politica nel 1968 ed è proprio in quel periodo che cambia il suo vero nome, Michael Yuhanna, in Tareq Aziz. In precedenza giornalista, l’uomo diventa così Ministro dell’Informazione per poi diventare Ministro degli Esteri e numero due del regime di Saddam, fino alla sua caduta nel 2003, quando Saddam Hussein è stato catturato e ucciso.

Tareq Aziz: la condanna a morte

In seguito al crollo del regime, Tareq Aziz è stato arrestato e per dodici anni – fino alla sua morte, dunque – è rimasto in cella. Ad arrestarlo erano state le truppe anglo-americane che avevano invaso l’Iraq dopo la caduta del regime di Saddam Hussein. Nel 2010 Tareq Aziz era stato condannato a morte con l’accusa di aver commesso crimini contro l’umanità ma la condanna a morte non venne eseguita perché il presidente Talabani non firmò l’ordine di esecuzione, sotto la pressione di tantissimi Paesi.