È morto il tassista che era stato picchiato a Milano. Alfredo Famoso, 68 anni, non ce l’ha fatta: domenica sera era stato aggredito in via Morgagni, all’angolo con Piazzale Bacone. Ricoverato già in coma all’ospedale Niguarda, nella notte è stato sottoposto ad intervento chirurgico. I medici hanno fatto sapere che “c’è ancora una minima attività cerebrale” ma a troncare ogni speranza è stato Federico Famoso, il figlio, che su Facebook ha scritto: “Colleghi, amici, mio papà è morto, è tenuto in vita da una macchina ma aspettano di toglierla. Scusate se ho scritto su Facebook vi chiedo scusa ma sono distrutto dal dolore. Me l’hanno ucciso per una lite con un pedone”.

Oggi il presunto aggressore è stato accompagnato in questura dagli agenti di polizia, che lo hanno prelevato nel suo appartamento in via Plinio 16. Già durante la notte l’uomo, di circa 50 anni, era stato identificato. Per solidarietà i tassisti milanesi si sono fermati oggi per 15 minuti. Alla mente è tornata subito la tragica storia di Luca Massari, altro tassista che nell’ottobre 2010 venne ucciso perché aveva investito, involontariamente, un cane. Venendo anche lì selvaggiamente picchiato a morte.

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