Ha confessato lo stupratore della tassista. Si chiama Simone Borgese, ha 30 anni, ed è separato e con una figlia di sette anni. Cosa ha detto gli inquirenti? “Non volevo, non mi è mai successa una cosa del genere. Quella mattina aspettavo l’autobus in via Aurelia. Avevo dormito da un amico lì vicino perché avevo fatto tardi al lavoro. Il bus non arrivava e così ho deciso di prendere il taxi. Al volante c’era lei. Le ho detto di portarmi a Ponte Galeria, ma durante il tragitto sono stato preso da un raptus: vicino casa le ho fatto cambiare strada per arrivare in un viottolo sterrato, isolato, nei pressi di via Pescina Gagliarda. E lì fuori l’ho violentata“.

A quanto sembra, sono arrivati a lui grazie all’identikit diffuso sabato mattina. Un tassista ha riconosciuto nei dati resi noti dalla polizia un cliente trasporto una quindicina di giorni fa. Borgese non aveva i soldi per pagare la corsa e avrebbe lasciato al tassista il suo numero di cellulare. Dalle indagini che sono seguite è saltato fuori che l’uomo aveva un passato fatto di denunce per furti, minacce e violazione di domicilio – e non avrebbe pagato anche altre corse in taxi.

Simone Borgese è stato poi riconosciuto dalla vittima. Il fermo è scattato nel pomeriggio di ieri, ed è stato reso possibile dal fatto che il segnale del cellulare è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile in zona Pineta Sacchetti, alla periferia di Roma. Dopo la notizia del fermo di Borgese, le tassiste romane si sono riunite davanti alla sede della questura. Il loro obiettivo era “portare solidarietà alla collega vittima di violenza“. Qualcuna di loro ha spiegato ai giornalisti presenti le difficoltà di lavorare in una grande città: “Abbiamo paura. Non è la prima volta che accadono episodi di aggressioni e violenze alle tassiste. Certo, questo è particolarmente grave ed eclatante“. Tra di loro c’è chi racconta di essere stata palpeggiata più volte dai clienti: “Mi è capitato con le persone più insospettabili una volta con un sessantacinquenne che avevo preso all’aeroporto e l’ultimo pochi giorni fa da un uomo che aveva proprio un aspetto perbene“.