Ripercorriamo i fatti. Il 27 giugno ed il 3 luglio del 2011 ci sono stati due assalti al cantiere Tav di Chiomonte, in val di Susa. Per quello che è avvenuto sono stati individuati 53 attivisti. Tra loro 47 sono stati condannati per complessivamente 145 anni e 7 mesi di reclusione. Le pene comminate vanno dai 250 euro di multa ai 4,5 anni di reclusione.

Tra i condannati ci sono tutte le anime del movimento No Tav, dagli esponenti della galassia anarchica agli intellettuali. Poco più di un mese fa la Corte d’Assise aveva cancellato l’accusa di terrorismo contro 4 No Tav dell’area anarchica che avevano compiuto un assalto al cantiere nel maggio del 2013. Per questo da più parti si pensava che il maxiprocesso – durato due anni – sarebbe finito con un nulla di fatto, o quasi.

Si sbagliavano. Secondo Alberto Perino, leader storico del movimento “questa sentenza sa più di vendetta che di giustizia“, mentre per lo storico avvocato del movimento No Tav, Roberto Lamacchia si tratta di “una sentenza già scritta, ma con pene spropositate“. Altri commenti arrivano dall’ex segretario Fiom, oggi parlamentare di Sel,Giorgio Airaudo, che su Twitter scrive “Questa è una condanna pregiudiziale e spropositata. L’ordine pubblico non può sostituire la politica che latita“. Ovviamente si trova all’opposto l’onorevole Pd Stefano Esposito, da sempre sostenitore del progetto: “La giustizia fa il suo corso e si rispetta“.

La sentenza non ha prodotto solo queste reazioni. Ci sono state le urla – “vergogna” – del pubblico accorso nell’aula bunker delle Vallette, mentre gli imputati hanno tentato di leggere una dichiarazione, dopodiché pubblico ed imputati hanno scandito slogan come “liberi tutti” e “ora e sempre resistenza“. Subito dopo un gruppo di attivisti ha bloccato per una trentina di minuti Corso Regina Margherita, una delle arterie principali di Torino.

Come era prevedibile, la reazione più forte è arrivata in serata in Val di Susa: a Bussoleno, un gruppo di manifestanti ha bloccato l’autostrada a A32 Torino – Bardonecchia, la statale 24, e ha lanciato sassi e fumogeni contro la polizia. Tre persone sono state fermate.

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