Prima le tensioni, poi la calma che torna. Sta di fatto, però, che il problema della Tav in Val di Susa rimane grande e le istituzioni non sembrano riuscire ad arginare questi continui scontri, che richiedono sempre di o più l’intervento della polizia.

Due serate ad alta tensione attorno ai cantieri dell’ Alta Velocità, in val di Susa; poco dopo le 23 di ieri sera è stato riaperto il traffico sull’autostrada Torino-Bardonecchia, precedentemente bloccata, e la circolazione è tornata regolare anche sulla statale 25.

Ieri sera i lavori erano proseguiti con il montaggio di una nuova trivella, cosa che ha mosso i i No Tav che si sono prima avvicinati al cantiere e poi iniziato una fitta sassaiola con la polizia, verso la quale i manifestanti hanno indirizzato bulloni e quant’altro. Le forze dell’ordine, lanciando lacrimogeni, hanno sedato i manifestanti, alcuni dei quali sono rimasti contusi negli scontri.