Taxista violentata e rapinata a Roma, questa mattina, poco prima delle sette, da un cliente che aveva caricato in auto nei pressi della via Aurelia. L’uomo, che avrebbe avuto circa trent’anni, ha chiesto di essere condotto in viale Pescina Gagliarda e lì, in una strada isolata e sterrata, ha violentato la donna e poi l’ha anche rapinata.

La taxista violentata ha poi raccontato di aver sostituito il titolare della licenza e che il suo aguzzino non avrebbe richiesto la corsa in taxi avvalendosi del centralino ma fermando la donna direttamente in strada. La violenza sarebbe avvenuta poi nei pressi di Ponte Galeria dopo che, come anticipato prima, il cliente ha condotto la sua vittima nei pressi di un luogo appartato (un elemento, questo, che fa propendere per la premeditazione del gesto).

Dopo aver abusato di lei e averla rapinata, l’uomo sarebbe fuggito a piedi in aperta campagna e avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Al momento gli inquirenti lo stanno cercando. La taxista violentata è invece stata trasportata presso l’ospedale Grassi di Ostia ed è poi stata trasferita al San Camillo di Roma, per effettuare tutti gli accertamenti del caso.

Taxista violentata: l’identikit dell’uomo

Gli inquirenti stanno cercando un ragazzo romano di circa trent’anni. Potrebbe trattarsi di qualcuno già segnalato alle forze dell’ordine, un uomo “palestrato” che avrebbe cercato di rapinare anche altri taxisti. L’uomo avrebbe la testa rasata, poca barba e fisico scolpito.