La Maturità 2015 è ormai alle porte e il tema di italiano sarà il primo scoglio con cui gli studenti del quinto anno si troveranno a confrontarsi. Uguale per tutti gli istituiti, la prima prova ha lo scopo di accertare la padronanza della lingua italiana, le capacità espressive, logico linguistiche e critiche dello studente, che potrà scegliere tra 4 diverse tipologie di traccia: l’analisi e il commento di un testo letterario, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico o il tema di attualità (Scopri qui tutte le tracce uscite alla Maturità 2014).

Fondamentale sarà dunque la scelta della traccia più adatta a noi:

Per sviluppare al meglio l’analisi del testo bisognerà applicare le capacità critiche acquisite nel corso degli studi. Anche se il testo proposto potrà non essere tra i più noti, per affrontare la prova sarà sufficiente una buona conoscenza del contesto in cui ha vissuto ed operato l’autore proposto dal Miur e saper individuare le tecniche stilistiche e la metrica su cui è strutturato il testo. Vi verrà infatti chiesto di analizzare un passo, in prosa o in versi, seguendo le indicazioni ministeriali: in pratica l’analisi non sarà libera, ma sarete guidati da una serie di domande, che spesso implicano anche collegamenti ad altre opere del dato autore o di autori diversi. Questo tipo di prova è quindi consigliata a coloro che, nel corso del triennio, hanno sviluppato una buona familiarità con la storia della letteratura, una spiccata capacità di comprensione del significato del testo, nonché dello stile con il quale è redatto.

Per quanto riguarda invece il saggio breve o articolo di giornale, ogni argomento sarà accompagnato da un dossier di documenti, che lo studente deve utilizzare per costruire il proprio saggio o articolo. Si tratta dunque di produrre un elaborato critico con il quale dimostrare di saper selezione e organizzazione il materiale proposto, arricchito dalle proprie conoscenze ed esperienze di studio. Un po’ più complessa è invece la struttura dell’articolo di giornale, per il quale è richiesto di formulare, oltre al titolo, anche un occhiello ed un sommario e di indicare una destinazione editoriale (quotidiano nazionale o regionale, settimanale, giornale scolastico, ecc.). Molto importante in questo caso è individuare gli ipotetici lettori cui ci si rivolge ed adeguare ad essi stile e linguaggio da utilizzare (cosa che spesso ci si dimentica di fare).

Il tema storico e il tema di attualità chiedono infine di dimostrare di saper sviluppare un ragionamento e argomentare, sempre utilizzando al meglio il materiale proposto e arricchendolo di un contributo personale. Niente titolo, destinazione, né pubblico. E’ il classico tema che ognuno di noi ha affrontato decine di volte durante gli anni di scuola. Quest’ultima tipologia di prova è quindi accessibile a tutti e può rivelarsi davvero congeniale se ci si accorge di essere particolarmente preparati sull’argomento proposto o se, in generale, si è molto portati per la scrittura (Scopri qui le possibili tracce dei temi).

Qualunque sia la traccia scelta, ricordate di consultare il dizionario per ogni minimo dubbio: sarà il vostro unico alleato e l’unico strumento concessovi. Usatelo! Ultimato il lavoro non fatevi poi prendere dalla fretta di consegnare: rileggete più volte l’elaborato e prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno. Non correte! Sei ore bastano e avanzano per produrre un buon lavoro.