Dopo una eruzione solare che si è rivelata la più potente degli ultimi 11 anni, una tempesta magnetica questa notte ha colpito la Terra e si è rivelata più forte di quanto si era previsto.

LA tempesta solare è stata classificata dagli scienziati G4 in una scala da 1 a 5 dando ovviamente alcuni problemi di natura magnetica, come blackout radio, fastidi alle comunicazioni GPS ma anche bellissime aurore. Ora la tempesta si è “calmata”

“La tempesta – ha spiegato a La Repubblica il fisico solare Mauro Messerotti – ha creato problemi alle comunicazioni radio nelle regioni polari e anche a latitudini più basse e ha disturbato i sistemi di navigazione Gps perché l’atmosfera era ricca di particelle elettricamente cariche e i ricevitori a Terra non riuscivano a captare i segnali inviati dai satelliti Gps”

Le bellissime aurore sono state viste non solo nelle zone polari ma anche più in basso, come in Arkansas, in USA. Fra questa sera e domani è attesa un’altra tempesta solare, ma questa volta non causata da eruzioni solari ma da particelle emesse dal Sole, il cosiddetto “vento solare”.

Questi eventi, come le eruzioni solari e le temeste magnetiche, rassicura l’esperto Masserotti, sono eventi naturali evoluzioni dell’attività del Sole.