Il bilancio delle violente tempeste abbattutesi sul Messico continua ad aggravarsi di ora in ora: il numero complessivo dei morti ha superato quota 80, stando ai dati diffusi dalla protezione civile. I funzionari messicani hanno affermato che il maltempo flagella da domenica la costa orientale e occidentale, in particolare quelle del Pacifico, comprese località come Acapulco (che ha pagato il prezzo più alto finora) ma anche diversi altri Stati del Paese.

Il bilancio è ancora provvisorio e l’allerta non é ancora rientrata visto che nelle prossime ore sono attese nuove violente perturbazioni atmosferiche: dopo le inondazioni, il ciclone Manuel (foto fotos.starmedia.com) sta recuperando forza e si sta dirigendo verso la Bassa California, nel nord-ovest del Messico. Ma i meteorologi temono un’altra depressione tropicale che potrebbe diventare un ciclone e abbattersi sulla penisola dello Yucatan.

Euronews riporta che tra le situazioni da fronteggiare c’è anche quella degli straripamenti che ha portato addirittura i coccodrilli nei centri abitati. Ad Acapulco sono ancora isolati i residenti e i turisti, dove iniziano a scarseggiare cibo e acqua potabile. Per la disperazione migliaia di persone hanno saccheggiato un centro commerciale.

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook