Negli anni Settanta le brave ragazze possedevano almeno una gonna scozzese, rigorosamente sotto il ginocchio, con tanto di kilt-pin (la spilla da balia infilata in verticale sul minuscolo spacco).

Le cattive ragazze, invece, stropicciavano, stracciavano e modellavano a loro piacimento il tartan, tanto erano folgorate dalla moda punk.

Per l’autunno inverno 2013/2014 la moda ha deciso di tornare a quei tempi e dividere le brave dalle cattive.

Total look pastello di Céline o cappotto sartoriale di Lanvin per le buone, tubini tartan-vernice di Versace o abbinati alla pelle come da Saint Laurent per le cattive.

Moschino, N.21, persino Dolce&Gabbana, questi gli altri grandi stilisti che hanno giocato con questa trama per la stagione in corso.

Da non dimenticare il montgomery che ritorna alla ribalta con fantasia tartan abbinato a gonne a pieghe a contrasto; anche gli accessori si vestono di tartan con sciarpe, cappelli e persino borse.

E se ne sono accorte anche le celebrities.

Le prime ad abbracciare questa tendenza sono state infatti Madonna e Christina Ricci al Met a New York, lo scorso maggio: Givenchy da cattiva per Madonna e Vivienne Westwood per la “brava” Christina.

Ricordate: il tartan è unisex. Quello femminile, dai colori più vivaci, si chiama dress tartan.

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